PRESEPI DALL'AFRICA

 

Per conoscere l'arte africana è necessario penetrare nei valori mistici e magici che emergono dall'intimo legame tra oggetto e natura;

cogliendo nell'oggetto non le qualità dell'autore, ma la "presenza" della sua anima e di quella del personaggio riprodotto, se si tratta di una figura;

o delle forze vitali che ci circondano, se si tratta di un simbolo o di una struttura allusiva. (1)

 

 

tecniche e materiali: il legno

Il legno è materiale di larghissimo impiego, non solo per il fatto che in Africa è presente i grandissima quantità, con essenze anche di alto pregio, ma soprattutto perchè è considerato materia viva, in parallelo con i concetti animistici dei facitori di immagini.

La scultura, anche quando è di legno, viene affidata ai fabbri, addestrati in una scuola regolare tradizionale e spesso con una severa preparazione rituale, religiosa e magica al tempo stesso. Gli attrezzi sono rudimentali, per solito una piccola ascia a zappa e un coltello per i ritocchi finali.

Sono impiegati legni teneri e legni duri, gli uni e gli altri spesso colorati, o anche patinati con materie specifiche, in particolare olio; tuttavia non si tratta mai di essenze d'alto pregio quali ebano o tek, usati solo per lavori commerciali di esportazione. (2)

 

* Tratto dal Libro: "Arte Etnica" di Gabriel Mandel, 2001 Arnoldo Mondadori Editore, Note: (1) pag. 30, (2) pag. 38 *


Il Malawi

 

 

Il Malawi è uno stato dell’Africa Orientale. Confina a sud e ad est con il Mozambico, a nord con la Tanzania e ad ovest con lo Zambia.

 

Privo di sbocchi sul mare, è bagnato dal Lago Malawi, (detto anche Niassa), che è il terzo lago più grande dell’Africa e copre circa un quinto della superficie del paese.

 

Ha una popolazione di 11.906.855 abitanti.

La capitale è Lilongwe.

 

L'origine del nome “Malawi” (che è il nome attribuito originariamente al lago, in lingua bantu) non è certa. Si suppone che derivi dal nome di una tribù del sud del paese o che si riferisca allo scintillio del sole che sorge sul lago (rappresentato sulla bandiera nazionale). Il vecchio nome, sempre legato alla toponomastica del lago, è “Niassaland”.

 

 

 

(Fonte e Mappe: Wikipedia)

 


Malawi... In questa terra abili "artigiani" intagliano il legno dando forma ad oggetti di pregiata fattura. Con grande maestria e precisione realizzano scene della vita quotiana, oggettistica varia, utensili da cucina, ciotole, maschere, strumenti musicali e tanti tanti Presepi. Tradizione, quest'ultima, che fonda le sue origini nel culto della nascita di Gesù introdotto dai primi Missionari cristiani.


* Collezione privata Roberto Polimeni *

 

Roberto Polimeni

Studioso delle tradizioni del Presepio e della festa del Natale è collezionista e artista del Presepe

 

E-mail:  info@artedelpresepio.com